Importanza dei denti da latte per la crescita sanaTutti sappiamo che gli esseri umani, durante l’arco della vita, sviluppano due tipi di dentature e troppo spesso l’attenzione si sofferma soltanto su quella permanente.

La prima è formata dai denti decidui, più comunemente conosciuti come “denti da latte”, i quali crescono e accompagneranno il bambino durante tutto il suo sviluppo.

La loro funzione non è soltanto quella del favorirgli una corretta masticazione ma, parallelamente, anche di fargli mantenere lo spazio in bocca per i denti definitivi e a sviluppare l’uso della bocca per l’uso della comunicazione verbale.

Perciò, differentemente da quanto si crede comunemente, risulta indispensabile sapere come curare adeguatamente i denti da latte.

Denti Decidui, 20 e importanti

Ma per meglio conoscere il tema di cui stiamo parlando, innanzitutto vediamo come è composta la dentizione primaria dei bambini che, in sintesi, è così composta:
– 8 incisivi
– 4 canini
– 8 molari
Eruzione dei denti decidui
Come è possibile notare dalla grafica soprastante, vi sono degli archi temporali in cui sono previste la crescita (eruzione) e la perdita dei denti decidui; una prematura perdita di alcuni dei denti da latte può essere causa di una crescita non corretta dei denti permanenti o, addirittura, portare a deviazioni mandibolari.

In estrema sintesi, i primi dentini appaiono tra i sei mesi e i due anni e mezzo, hanno una durata di circa sei anni e dopo tale periodo inizia ad apparire la seconda dentizione, quella definitiva. Il processo si può prolungare fino agli undici/tredici anni.

A partire dai cinque/sei anni inizia quindi questa fase di passaggio, chiamata di dentizione mista, ossia la fase in cui è opportuno adottare nuove abitudini di igiene orale e di prevenzione affinché i denti permanenti possano conservarsi sani.

La carie nei denti da latte

La carie dentaria si forma a causa dei batteri che rilasciano acidi che si depositano sulla superficie del dente e che attaccano e distruggono lo smalto, aprendo così la strada verso i tessuti più vulnerabili all’interno e causando i primi fastidi o dolori. Le iniziali lesioni dello smalto sono riconoscibili come macchie bianche, a volte anche molto piccole, definite aree di demineralizzazione o white spot.
Per quanto riguarda i denti da latte poi, essendo lo smalto dei denti dei bambini più sottile e poroso rispetto a quello degli adulti, la lesione cariosa tende a crearsi con più facilità, distruggendo più velocemente smalto e dentina dei denti da latte. Spesso, purtroppo, si tende a sottovalutare questo aspetto e ci si limita a portare il bambino dal dentista quando la carie si trova già in uno stadio molto avanzato, costringendo così il medico a realizzare un trattamento endodontico del dente deciduo (eliminando cioè il nervo interno del dente e medicandolo).

Un controllo periodico

Portare il proprio bambino a fare un primo controllo ai denti al compimento del suo primo anno di età e, da lì, sottoporlo a visite di controllo ogni 6 mesi, non è quindi un eccesso di attenzioni ma, semplicemente, una buona abitudine per salvaguardare la salute dei denti del bambino. Così facendo, infatti, sarà possibile ricevere dal proprio dentista sia le informazioni sullo stato di salute della dentatura del figlio che quelle sul come mantenere una corretta igiene orale e sull’alimentazione appropriata da seguire per limitare l’insorgenza di carie.
Inoltre, le visite a cadenza regolare sono importanti anche perché in questo modo il bambino può cominciare a prendere confidenza con l’ambiente e, in caso di necessità in futuro, si potrà agire più facilmente.

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