relazione tra denti e fumo di sigarettaChe ci sia una relazione negativa fra il fumo di sigaretta e la salute dei denti è risaputo, anche se spesso ci si limita a pensare che il problema sia soltanto quello di provocare, a causa della nicotina, antiestetiche macchie gialle.

Purtroppo però tale relazione va oltre all’estetica e non finiscono qui i danni alla salute dei denti che potrebbero essere causati dal fumo delle sigarette.

I risultati di una nuova ricerca

Infatti, un nuovo studio pubblicato sul The ISME Journal che ha analizzato specificatamente gli effetti del fumo sull’insieme dei batteri “buoni” presenti nella nostra bocca, sancisce che questo ne causa una riduzione molto sensibile.

Il gruppo di ricercatori ha studiato quindi l’effetto del fumo su un campione di popolazione formato da fumatori, non fumatori ed ex fumatori. Il risultato, in estrema sintesi, è stato che nei fumatori è stato rilevato uno sbilanciamento delle specie batteriche, con un aumento del 10% di Streptococchi, batteri che rovinano i denti, e una diminuzione dei Procteobacteria, organismi che favoriscono l’abbattimento di sostanze dannose prodotte dal fumo.

Per un approfondimento

Non stupisce certamente che anche alcuni batteri della bocca possano avere ruoli importanti per la nostra salute e non deve stupire che fumando i nostri denti diventano più sensibili alle malattie del parodonto, cioè delle strutture quali osso e gengiva che supportano il dente nonché alla carie. Fumando una sigaretta si riduce la salivazione e la saliva è importante per l’auto detersione della bocca e per l’equilibrio del pH che protegge i denti dall’attacco della placca batterica e della carie.

Riducendosi la salivazione, peggiora quindi l’azione di auto detersione della bocca, aumenta la viscosità della saliva, si alzano i livelli di acidità nella bocca che pertanto diventa un ambiente più favorevole alle aggressioni dei batteri che vivono nella bocca e sui denti.

Entrando nello specifico, dall’analisi sul campione i ricercatori hanno constatato che il microbioma (ossia l’insieme del materiale genetico dei batteri presenti in un determinato ambiente) della bocca dei fumatori era molto diverso sia dagli ex fumatori che dai non fumatori: coloro che non fumavano da almeno dieci anni avevano recuperato completamente il microbioma delle persone non fumatrici.

Comunque sia, andando sul sito FondazioneVeronesi.it, vi è la possibilità di leggere un articolo molto più approfondito sul tema.

In Conclusione

Fumare una sigaretta quindi, nel lungo periodo, può peggiorare la salute dei denti proprio come fanno le bevande zuccherate o la cattiva igiene dentale. A questo si aggiunga che il fumo di sigaretta ha effetti negativi sul microcircolo che determina problematiche a livello gengivale e parodontale.

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